Il G.S.E. Gruppo Servizi di Emergenza della Misericordia di Catania

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Il G.S.E. della Misericordia di Catania, ha origini più antiche della Misericordia stessa. Infatti già il Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Catania tradizionalmente si sentiva coinvolto, anche se non in maniera diretta, nell'ambito della Protezione Civile. Tra tutto si ricorda l'impegno profuso in occasione del tragico terremoto dell'Irpinia nel 1980, con la raccolta e la spedizione di coperte e confezioni di latte, spedizione avvenuta tramite uomini e mezzi della stessa Fratres, giunti sul posto assieme alla colonna della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia

Il G.S.E. nasce ufficialmente con la Misericordia di Catania e prende definitivamente corpo nel 1994.

E' operante nell'ambito dell'U.G.E.M. (Ufficio Gestione delle Emergenze di Massa) della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, iscritto presso il registro Nazionale delle Associazioni di volontariato di Protezione Civile presso il Dipartimento di Protezione Civile (e si può quindi fregiare dell'emblema) ed è inserito nei piani di protezione Civile dell'Assessorato alla Protezione Civile del Comune di Catania, avendo avuta affidata la gestione sanitaria di una delle cosiddette "aree di raccolta" della città in caso di calamità.

Il G.S.E. può mettere in campo una quindicina di persone, tre mezzi, ovvero due ambulanze, una roulotte adibita a centro mobile di controllo, dotata di cucinino, tenda veranda, posto radio e materiale logistico che comprende: due tende tipo ministeriale con dodici posti letto, una piccola cucina da campo, un punto luce da 1kW.

Il G.S.E. ha già all'attivo diverse esperienze. Volendo fare un escursus cronologico, si parte dal sisma del 13/12/1990 (Lentini e Carlentini), per proseguire con l'alluvione nel messinese del 1996, l'alluvione di Crotone sempre nel 1996. In quel periodo, ha partecipato a diverse esercitazioni, tra cui Area Sicilia I e II, Emergenza Etna I (Belpasso), Katana '96 (in collaborazione col Comune di Catania) e SOT '97 (organizzata dalle Prefetture e Comuni delle Provincie di Catania, Siracusa e Ragusa). Successivamente il G.S.E. di Catania ha partecipato all'esercitazione organizzata dalla Misericordia di Pedara denominata Emergenza Etna 3, mentre dal lato delle attività reali ha partecipato con alcuni uomini alle operazioni di protezione civile nel folignate, nelle zone colpite dal terremoto del settembre 1997, mantenendo sul posto una squadra che ha operato per 11 giorni, con compiti di assistenza nelle operazioni di impianto delle strutture prefabbricate per i senzatetto, alle dipendenza del COM di Serravalle del Chienti dell'U.G.E.M.. Ferma restando la partecipazione ad altre esercitazioni (tra cui Etna 1 - Area Sicilia 4 nel 1998, Area Sicilia 5 nel 2001), ha operato nelle operazioni di soccorso in occasione dell'alluvione di Sarno e Quindici in Campania nel 1998 ed è intervenuto in occasione dell'emergenza in Kosovo, partecipando alla Missione Arcobaleno, prima organizzando una grande raccolta di viveri, vestiario ed altro materiale e, poi, inviando un gruppo di quattro volontari presso il campo profughi di Rrushbull in Albania (vicino a Durazzo). La successiva istituzione del campo profughi presso l'ex aeroporto militare di Comiso, ha prodotto un intensificazione delle attività. Dopo l'esperienza in terra albanese il G.S.E., ormai rodato e in grado di operare con tempi di allertamento ridotti (sei ore massimo), è stato protagonista in altre situazioni di emergenza: si ricordano gli interventi a brevissima distanza l'uno dall'altro prima a Soverato in Calabria (2000) e poi in Val d'Aosta (2000) in occasione delle disastrose alluvioni che hanno colpito quelle zone. Quindi l'attività senza posa in occasione delle eruzioni dell'Etna del 2001 e del 2002, nonché il ruolo di primo piano in occasione del terremoto di S. Venerina, sempre nel 2002, quando ha compartecipato alla gestione della locale S.O.M. assieme alle altre misericordie del catanese. Nel 2004 ha partecipato attivamente alle operazioni di supporto ai lavori di rimozione del Ponte di Ognina a Catania. Successivamente ha preso parte all'esercitazione internazionale EuroSot 2005 e, nel dicembre 2005, all'esercitazione AreaSicilia Decennale. Da alcuni anni, ormai, presenzia alle attività di protezione civile in occasione delle festività di S.Agata, Patrona di Catania: tra le partecipazioni nei vari anni si ricorda particolarmente quella del 2004, quando si verificò l'incidente che portò alla morte di un devoto: i nostri ragazzi erano in prima fila durante le fasi concitate e terribili immediatamente dopo l'incidente e furono i primi a intervenire.

Tra le esigenze che intende soddisfare entro breve tempo, sono previste l'acquisizione di un gruppo elettrogeno di media potenza, e un mezzo fuoristrada. A tal proposito, la Misericordia ha preso contatti con la Polizia di Stato per l'acquisto a prezzo di costo di alcuni automezzi usati in dismissione. (aggiornato 27/05/2006)

 

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